Djerba: L’isola che non c’è

Stasera avete voglia di diventare la mia “Wendy” e farvi accompagnare dal vostro Peter Pan (ovviamente a pois) verso l’isola che non c’é?
Oggi, ho voglia di farvi  volare verso un’isola misteriosa, un’isola inaspettata: Djerba
Siete proprio sicuri di conoscere così bene la Tunisia? Dopo sei volte nell’arco di dieci anni pensavo anche io di averla conosciuta almeno un pochino ed invece…non ci si smette mai di stupire.

Colori e magia  sono i primi due aggettivi che mi balzano alla mente al ricordo del mio ultimo blog tour in Tunisia e stasera voglio trasmettere anche a voi queste mie sensazioni.
In questo tour la destinazione è stata Djerba. Un isola dalle mille sfaccettature, la più grande isola del nord Africa situata nel golfo di Gabès.

Voglio farvi sognare e portare in un altro mondo, in un pianeta dove regna la tranquillità e il puro splendore. Avete presente quando partite e non avete la minima idea del posto che vi aspetterà perchè tra i vari impegni non siete riusciti neanche a googlare e sbirciare la prossima meta? Ecco per me lo è stato Djerba che tutto sommato posso che dire di esserne davvero soddisfatta e abbagliata ma…bando alle ciance diamo il via al racconto di questo itinerario da mille colori nell’isola tunisina.

Cosa visitare a Djerba? 
Iniziamo il viaggio ad Houmt Souk, il capoluogo dell’isola dove è presente un bellissimo mercato. Qui si possono trovare i prodotti tipici tunisini come spezie, ceramiche e soprattutto i piatti della zona a costi veramente irrisori
tipo 3-4€ (so che ora penserete”ma guarda dove va sempre a parare Sara” eh sì sapete che per il mangiare la parola dieta è severamente vietata nel mio vocabolario). Nel piccolo centro per chi è alla ricerca di un alloggio davvero tipico si possono trovare piccoli alberghi-ostelli a partire da 10€ a notte con colazione.

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Se invece la vostra vocazione è per i musei allora, da visitare assolutamente è il Lalla Hadria Museum nel villaggio di Djerba Explora dove vengono collezionati più di mille pezzi di cultura tunisina dalla calligrafia ai tessuti fino ai gioielli tutto racchiuso in due grandi sezioni. Una come dicevo riguardante l’arte Tunisina mentre l’altra che racchiude l’insieme delle arti Arabo Islamiche proprio per dimostrare quanto l’arte islamica abbia influenzato molte nazioni anche asiatiche. Sempre nel villaggio di Djerba Explora vi è il parco Crocodile, la più grande riserva di coccodrilli del Mediterraneo. Eh sì ci sono rimasta anche io quando ho visto quelle enormi vasche dove erano spiaggiati più di 400 coccodrilli ( preparatevi alla puzza) ma infondo rimane comunque un passaggio piacevole sopratutto per i bambini. In ultimo molto caratteristico che completa il complesso del villaggio Djerba Explora è l’Heritage, un frutteto dove è stato riprodotto un villaggio tipico delle tradizioni djerbine che aiuta a ripercorrere il loro modo di vivere in architetture rudi ma riproponendo attività come la ceramica, la tessitura e la produzione dell’olio d’oliva.
P.S. Per le beauty addicted nel villaggio Djerba Explora vi è un fish pedicure, io per motivi tempistici non l’ho potuto provare ma ero molto tentata ( costo 5€)

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Salutate la tradizione che ora passiamo a qualcosa di più giovanile e artistico: Djerba Hood.
Cosa è Djerba Hood?
E’ il quartiere di street art più bello che abbia mai visto. Per questo non vi è molto da dire quello che vi consiglio è una macchina fotografica alla mano e se proprio una mappa del quartiere perchè ad ogni angolo ci sono murales fantastici e si rischia di perdersi. Non si ha finito di vedere un murales o una porta ( perchè si anche qui le porte parlano) che già nel muro affianco si trova altro da fotografare. Per chi ama la tranquillità e si vuole riservare un alloggio intimo in cui soggiornare allora Djerba Hood è il posto ideale che con i suoi dar mi ha davvero fatto innamorare infatti ho già in mente di ritornarci con più calma. Quelli che abbiamo visitato e che vi consiglio sono Dar Dhiafa e Dar Bibine, il primo molto più caratteristico e dal design tradizionale mentre il secondo formato da un arredamento minimal. djerba hood #viaggiareapois murales djerba hood #viaggiareapois street art djerba hood #viaggiareapois street art peace djerba hood #viaggiareapois murales nero djerba hood #viaggiareapois murales1 djerba hood #viaggiareapois murales2 djerba hood #viaggiareapois pesci mano djerba hood #viaggiareapois porta blu djerba hood #viaggiareapois felino djerba hood #viaggiareapois ghepardo djerba hood #viaggiareapois dar dhiara djerba hood #viaggiareapois dar dhiara camera djerba hood #viaggiareapois dar dhiara bagno camera djerba hood #viaggiareapois dar dhiara djerba hood piscina #viaggiareapois dar dhiara esterno djerba hood #viaggiareapois dar bibine camera djerba hood #viaggiareapois dar bibine lettini djerba hood #viaggiareapois dar bibine salotto djerba hood #viaggiareapois

 

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2 Comments

  • Silvia Demick

    luglio 6, 2016 at 11:15 pm

    Non sono mai stata in Tunisia e sinceramente Djerba non mi è mai venuta in mente tra le mete possibili. Forse perché me la immaginavo come una destinazione super turistica, piena di villaggi all inclusive. Invece mi hai fatto scoprire qualcosa che non mi aspettavo per niente – una destinazione in più tra i travel dreams ☺️

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