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Burano & Murano in una Domenica di Primavera.

Prendi una giornata di sole, aggiungi un treno Frecciarossa fino a Venezia, aggiungi due traghetti per Murano e Burano mescola il tutto e tac ecco una favolosa domenica di primavera.
Finalmente una gioia.

Finalmente una gioia perché quante volte avete sentito queste due parole insieme? Venezia e sole?
Io veramente di rado, e quindi oggi voglio parlarvi di quello che è stata la mia domenica tra le isole di Murano e Burano con una piccola sbirciata alla magica Venezia.
Arrivo a Venezia con un comodissimo Frecciarossa della linea Milano-Venezia, costo del biglietto a/r €35 a persona, praticamente nulla. Ovviamente ho prenotato molto tempo prima (circa un mese prima) cosa che consiglio anche a voi.
Consiglio inoltre, come periodo migliore per visitare Venezia e le isole, fine Aprile inzio Maggio perché come temperatura non fa troppo caldo ed è l’ideale. Io infatti, ho beccato una giornata super dal punto di vista climatico, 22-25 gradi con un venticello fresco ma non fastidioso, sole ma non troppo caldo e quindi sì, posso dire che ho avuto molta molta fortuna.

Usciti dalla stazione si decide il tour della giornata e con il senno di poi posso dire che è stato un ottimo tour come li chiamo io tour no perdi tempo. 
Quindi se volete fare entrambe le isole prima consiglio Burano che dista da Venezia 45-50 minuti di traghetto e poi tornare indietro verso Murano che invece è molto più vicina a Venezia (15-20 minuti di traghetto).
Il costo di una corsa di traghetto è di 7,50€. Mentre il giornaliero costo 20€ quindi valutate attentamente.  Se volete fare solo un’isola vi conviene prendere due biglietti singoli se invece volete girare di più quindi visitare le due isole o comunque usufruire degli spostamenti con il traghetto il più possibile (cosa che consiglio per chi ha difficoltà deambulatorie) allora è meglio il biglietto giornaliero.

 

Dopo un piccolo giretto per Venezia, sì perché se volete prendere il traghetto DIRETTO PER BURANO, dovete arrivare a piedi alla banchina n°12 e quindi passare per i vicoletti di Venezia, perché i traghetti che partono dalla stazione vanno solo fino a Murano e da Murano dovete poi cambiare traghetto per Burano. Io ve lo sconsiglio anche perché c’è parecchia coda mentre tanti non sanno che si può prendere il traghetto anche dalla banchina dodici e quindi si  cammina un po di più ma si fa meno coda e si sale subito sul primo traghetto che arriva.
Per quanto riguarda gli orari invece, i traghetti sopratutto nei festivi sono molto frequenti il massimo che ho aspettato è 20 minuti.

Arrivata a Burano, le sue casette colorate mi cullano dolcemente per un percorso casuale. Sì, ogni angolo è davvero suggestivo che anche perdersi diventa una vera e propria scoperta. Che poi perdersi è un parolone ok sì non è un’isola piccola, ma neanche gigantesca quindi, si ritrova facilmente la strada principale o il pontile per il traghetto. Ogni scorcio a Burano è davvero suggestivo e assolutamente da fotografare. 
La “scomodità” se possiamo definirla così , è che non ci sono tante panchine dove sedersi per una pausa o anche per mangiare se si porta pranzo al sacco e non si opta per un ristorante, quindi armatevi di un telo per stendervi sull’erba all’ombra di un albero  e godetevi il mare e i canonisti che passano, che forse è più piacevole di una panchina.



Godetevi per bene Burano che si passa poi a Murano, isola famosa per le sue opere di vetro. Arrivata a Murano si segue il percorso consigliato per visita alla cattedrale, museo del vetro e negozietti caratteristici di artigiani che lavorano il vetro. Ovviamente la giornata stava andando troppo bene che qualcosa di “negativo” doveva esserci.  Purtroppo non ho beccato nessun artigiano lavorare il vetro perché era domenica e quindi ovviamente la domenica è il giorno di riposo. Erano aperti solo i negozi per la vendita o in alcuni grandi stabilimenti solo per le prenotazioni di gruppi di turisti. Giro un po Murano ma ammetto che non mi ha convinto molto, il vetro è molto caro ma soprattutto si fa fatica a riconoscere (ovviamente nei piccoli negozi) chi vende il vero vetro di Murano.

Riassumendo quindi questa giornata posso dirvi : tutta la vita Burano con le sue casette colorate.

 

#viaggiareapois
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