Itinerario Umbro di 3 giorni. Tra grandi città, borghi caratteristici e visita in un piccolo frantoio.

La mia prima volta in Umbria. 
L’ho sognata così tanto, guardando le varie stagioni di Don Matteo (si ok ora mi avete scoperto vado pazza per questo telefilm), e finalmente eccomi qua. Eccomi gironzolare tra grandi città, borghi caratteristici e un piccolo frantoio dove ho potuto assaggiare ed essere a stretto contatto con i prodotti del territorio.
Vi presento un itinerario di 3 giorni nella Regione Umbria. 

1° GIORNO : VISITA DI PERUGIA 

Perugia la città de

l cioccolato, dei baci perugina, la città etrusca.
Dopo un viaggio di 4-5 ore con tappa obbligatoria in autogrill per una abbondante colazione si arriva nella città di Perugia.
Parcheggiamo in un parcheggio a pagamento (parcheggio Piazza Partigiani) e già vi dico che il costo di una sosta di 5 ore è di €9,50.
Da qui c’è un percorso meccanizzato con scale mobili  (percorso totalmente gratuito) che porta in Piazza Italia attraversando la Rocca Paolina. 
Il percorso che vi consiglio da piazza Italia è salire verso Corso Vannucci fino ad arrivare in Piazza IV Novembre dove potete ammirare e visitare la Fontana Maggiore, la Cattedrale di San Lorenzo e Palazzo dei Priori.
Da qui spostarsi poi verso sinistra fino ad arrivare alla Chiesa di San Francesco al Prato e l’oratorio San Bernardino. 
Per una vista panoramica invece, si prosegue in direzione del Tempio di Sant’Angelo, la chiesa più antica della città la quale è affiancata da una torre dove è possibile vedere la città dall’alto anche se purtroppo non sempre è aperta.
Si scende poi di nuovo verso il centro fino ad arrivare  all’arco Etrusco e in piazza Matteotti dove potete trovare l’infopoint se avete bisogno di altre informazioni o la cartina al costo di 0,50 cent(che è molto utile) e ammirare il Palazzo del Capitano del Popolo e l’Università vecchia.
Una chicca, che mi è stata  super consigliata, è la Cappella di San Severo dove è conservato l’affresco di trinità e santi di Raffaello. Io non sono riuscita a vederla perché sono arrivata in orario di chiusura.
Effettivamente devo ammettere che molti palazzi-musei-chiese dell’Umbria non fanno orario di visita continuato e sono chiusi in giorni infrasettimanali anche in periodi di gran turismo nel mio caso durante il ponte del 1° Maggio. 
Ovviamente questo percorso lo consiglio da fare tutto a piedi- tempo di percorrenza 5-6 ore con calma e fermata per il pranzo.

Fontana maggiore – Basilica di San Lorenzo

 

Tempio di Sant’Angelo

 

Chiesa di San Francesco al Prato

 

Scorci di Perugia

2° GIORNO: MATTINA IN FRANTOIO DECIMI – POMERIGGIO VISITA AD ASSISI E SPELLO

Secondo giorno. Purtroppo il tempo non è dei migliori e quindi decidiamo ( visto che avevamo guardato prima le previsioni) di trascorrere una mattinata in frantoio per vivere appieno il territorio degustando prodotti locali, in questo caso olio extra vergine di oliva. Siccome era il primo maggio, abbiamo trovato  aperto solo il Frantoio Decimi nelle vicinanze e così,  io e mia mamma ci siamo buttate ma devo ammettere che è stata una vera e propria scoperta.
Il frantoio è piccolo ma molto carino, a conduzione famigliare e questo è un grande plus perché la signora, nonché la moglie del proprietario, ci ha guidato nella visita e nella degustazione, trasmettendo la sua grande passione per l’olio. Ci ha fatto così incuriosire e  apprezzare di questo piccolo e grande mondo. La mattinata parte quindi dalla visita guidata sui macchinari della produzione dell’olio Decimi fino ad arrivare alla degustazione di 5 tipi di olio partendo da un olio commerciale che troviamo in qualsiasi supermercato ai vari tipi di olio che produce l’azienda facendoci assaporare le diversità e le caratteristiche di ogni tipo.
Oltre all’olio vi consiglio di assaggiare la loro crema di nocciole la Nocciolì è fenomenale. Vi dico solo che ho già in preventivo un ordine di cinque vasetti.
Quindi vi consiglio assolutamente una tappa qui, sopratutto se è una giornata brutta questa è assolutamente un ottima “deviazione di percorso” ovviamente bisogna prenotare.

Dal frantoio si prosegue verso Assisi, che anche con qualche goccia di pioggia non desta a far ammirare la sua bellezza.
Assisi la città della pace.
Ed è proprio così, già nelle sue vie aleggia un senso di pace e un senso di spiritualità che solo chi c’è stato puó immaginare.
Le vie sono molto caratteristiche piene di sculture e raffigurazioni di San Francesco e Santa Chiara e non si puó tornare a casa senza un piccolo souvenir o una piccola croce. Si cammina si cammina per poi arrivare alla maestosa Basilica di San Francesco.
Oltre alla bellezza della chiesa, qui persone da tutte le parti del mondo si riuniscono cantando e ballando preghiere di solidarietà.
È stato davvero toccante ed emozionante.
Costo del parcheggio ad Assisi €4,50, anche qui  ci sono vari percorso meccanizzato con scale mobili per raggiungere la città che partono dai parcheggi.

Basilica di San Francesco


 

 

Il pomeriggio è ancora lungo e siccome sono solo le 16.00 raggiungiamo a solo 10 minuti di auto da Assisi, Spello, un piccolo borgo medievale molto caratteristico.
Spello è proprio un piccolo gioiello umbro, pieno di violetti da fotografare e sopratutto in questo periodo, pieno di fiori colorati che dipingono le viuzze.
Vi consiglio poi di non perdervi inFiorata, una manifestazione che si terrà il 2-3 giugno, in cui Spello verrà adornata da 70 tappeti di fiori. Ho già adocchiato qualche vecchietta nella preparazione e sicuramente sarà un evento da urlo.


 

3° GIORNO: VISITA DI SPOLETO

Terzo e ultimo giorno non mi potevo che far mancare Spoleto. Io così amante della fiction di Terence Hill e Nino Frassica, non potevo che ripercorrere a Spoleto i luoghi in cui è stata girata la serie dalla nona stagione in poi.
Ma di questo ve ne parlerò in un prossimo articolo ora vi espongo solo qualche consiglio e spiego cosa è consigliato visitare in una mattinata.
Il mio consiglio, se non sono giorni di gran turismo, è di parcheggiare poco più distante al parcheggio ponzianina, ci sono tanti parcheggi bianchi non a pagamento (io ho fatto così per risparmiare) oppure se proprio non trovate nessun posto valutate i parcheggi a pagamento ed il migliore per la sua posizione secondo me è appunto il parcheggio ponzianina. Da qui potete scegliere se arrivare fino alla rocca con le scale mobili del percorso meccanizzato per poi scendere oppure, io sono andata prima all’infopoint per avere prima di tutto una cartina ( che mi è stata consegnata gratuitamente) e per chiedere quali sono le chiese-palazzi e musei aperti in giornata perché per esempio io sono capitata di mercoledì e molte strutture erano chiuse.
Fatto ciò ciò che vi consiglio di visitare assolutamente è il Teatro Romano, il complesso di San Nicolò, piazza Duomo con la sua maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta e infine la Rocca Abornoziana dove si ha una vista panoramica del paese.

Basilica San Maria Assunta – Spoleto

 

Spoleto dall’alto

 

Rocca Abornoziana

Spero che sia di ispirazione per il vostro itinerario. So che ho ancora un sacco di borghi da visitare ma infatti il mio è stato un arrivederci Umbria, e non un addio. Alla prossima.

DOVE DORMIRE IN UMBRIA?

Io sono stata alla Tenuta di Forte Sorgnano. Una tenuta fantastica immersa nella natura, sperduta nel nulla dove regna il silenzio e la pace assoluta. E’ una bella tenuta a Gualdo Cattaneo che dista 1 oretta da Perugia e Spoleto, 40 minuti da Assisi e altrettanti da Spello. La consiglio più che altro per il periodo estivo proprio così per godere appieno di tutti i suoi servizi come la piscina, barbecue, la fattoria e tutto il suo verde.
Molto buona anche la cena al prezzo di 25€ a persona dall’antipasto al dolce.
Camere semplici ma molto pulite e a colazione tanta varietà, tante torte, cerali, caffè te, latte marmellate, brioche e molto altro.

DOVE MANGIARE IN UMBRIA? PRODOTTI TIPICI DA PROVARE?

A Perugia in Piazza Morlacchi consiglio la Bottega di Perugia, un posticino street food molto carino dove mangiare panini con prodotti locali e taglieri strepitosi. Panini costano 3-3,50€ – tagliere 10€  (consiglio per min 2 persone). Come panino consiglio lo gnorante.
Sicuramente come prodotti da provare olio EVO del territorio, vino Sagrantino con annessa degustazione e visita in cantina, mentre come prodotti culinari pappardelle al ragù, pecorino di Norcia, salumi come salame e prosciutto e infine il famoso cioccolato di Perugia.

 

Pappardelle al Ragù della Tenuta di Forte Sorgnano 

Tagliere e panino Gnorante – Bottega di Perugia

 

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Sara Gaffurini

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