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Una settimana a Lampedusa. L’itinerario che ti consiglio

Ohhh finalmente direte voi! Finalmente ti sei decisa di parlare come si deve di Lampedusa, e per chi ancora non conosce l’isola e ha in programma un bel viaggetto qua giù, di consigliare un bel itinerario per scoprire a 360 gradi tutti i piaceri dell’isola di Lampedusa.
Come sempre è doverosa qualche premessa tecnica.

Premessa number one: Se avete intenzione di passare le vostre vacanze a Lampedusa PRENOTARE QUANTO PRIMA IL BIGLIETTO AEREO.  Sono ormai sempre più cari i biglietti per questa destinazione e visto che arrivare in auto (attraverso la nave) è un percorso assai più dispendioso, il mezzo più veloce per raggiungerla rimane ovviamente l’aereo.
In tal caso, da Agrigento ogni giorno partono navi e aliscafi per raggiungere l’isola mentre, se volete raggiungere Lampedusa dalla Sicilia i voli interni partono dalla città di Palermo e Catania con la compagnia danese Danish Air.
Info pratica: Io ho prenotato il mio biglietto per settembre a febbraio ho pagato 320€ a persona andata e ritorno con bagaglio in stiva incluso volando con BluExpress.

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Premessa numer two: Noleggiare (sempre meglio prima di partire) uno scooter, una macchina (meglio se Mehari). 
A Lampedusa sono molto selvaggi sul modo di guidare, come da tradizioni del sud, e quindi se volete essere molto prudenti vi consiglio in aggiunta al noleggio una bella assicurazione.
Per il noleggio consiglio Autonoleggio Maggiore o Autonoleggio Dag.

Premessa number three: Non dimenticare a casa:
– crema solare 
– maschera e scarpette (o pinne) 
– cappellino (soprattutto per le uscite in barca) 

Dopo le dovute premesse ecco un itinerario che vi consiglio per visitare e vedere il più possibile in una settimana di vacanza.

1° GIORNO

Tenendo presente che magari il primo giorno non arriverete alla mattina presto io consiglio di dedicarlo alla spiaggia di Cala Croce è rilassante e perfetta per il primo giorno.
Si possono noleggiare lettini e ombrelloni (se siete stanchi dal viaggio) oppure ci sono spiazzi di spiaggia o roccia libera.
Pranzo vista a presso Cala Croce Club (costo 30-40€ a coppia).

Per completare il tutto, verso sera vi consiglio un bel aperitivo al TUNEZ vista tramonto.

2° GIORNO

Come secondo giorno valuterei un bel giro dell’isola in macchina o scooter in base a quello che avete noleggiato.
Lo trovo molto utile per capire la grandezza dell’isola e visionare le spiagge o calette che vi aggradano di più per poi, nei giorni seguenti soffermarvi più a lungo.
Partendo dal porto inizierei il percorso verso il faro facendo sosta prima a Cala Creta e poi Mar Morto (sono due spiagge vicinissime).

Si prosegue poi a nord dell’isola passando davanti a o’scia dove anche di giorno qualche foto non guasta mai, è carino sopratutto l’ingresso della “via” di o’scia dove c’è la barca e il palo con i cartelli stradali delle città del mondo.

Da o’scia quindi, si prosegue sempre dritto fino ad arrivare a Capo Ponente qui di giorno si vede un mare strepitoso ma attenti a non cadere è praticamente a strapiombo, mentre la sera si può ammirare un tramonto davvero suggestivo.

Nel tornare per il pranzo consiglio uno stop al Santuario della Madonna di Porto Salvo. 
Terminata la mattina per il pranzo consiglio da Mancino. Tra panzarotto fritto, pizza, paste fatte in casa, arancini si ha davvero l’imbarazzo della scelta.


Finito il pranzo si prosegue verso il sud dell’isola girando dietro l’aeroporto, prendete subito la prima strada sterrata che trovate sulla destra, proseguite per un minuto e arriverete alla porta d’Europa.

Si prosegue puoi per le Grottacce, luogo in cui si possono fare tuffi a ben 15-16 metri di altezza e Cala Francese famosa per la villa di Berlusconi che si affaccia proprio a questa caletta.
Proseguite ancora dritti passate Cala Uccello e arrivate a Punta Sottile, vi troverete quindi nel punto più a sud dove finisce l’Italia.
Per l’aperitivo consiglio a’Putia in via Roma.

Per la cena ristorante Sirio.

3° GIORNO

Consigliata assolutamente una gita in barca. Io vi consiglio per una giornata all’insegna del divertimento, del relax ma sopratutto del buon cibo di uscire in barca con la Barca MariaGrazia del famoso Cicciobello.
Il costo è di 50€ a persona incluso aperitivo-pranzo a base di pesce e merenda e ovviamente vi è l’obbligo di prenotazione qualche giorno prima.
( colazione come da tradizione al Caffè del Porto).
In barca ovviamente si possono vedere calette che dalla terraferma non si possono assolutamente vedere ed è impossibile arrivarci come Tabaccara, le Acque, i Faraglioni e se siete fortunati durante la navigazione potrete avvistare anche i delfini.
Io in due anni non li ho mai visti spero di essere più fortunata quest’anno.

A cena consiglio pescheria Da Gianni.

4° GIORNO

Per il quarto giorno qualcosa di più tranquillo al mattino come Cala Pisana mentre il pomeriggio qualcosa di più “attivo”come Cala Pulcino.
Calcolate che per raggiungere Cala Pulcino vi è un percorso di 40 minuti immerso nella natura prima di raggiungere la spiaggia. E che la spiaggia è metà di sabbia e metà di sassi quindi vi consiglio di portare dei materassini per non essere scomodi nel caso la spiaggia di sabbia sia tutta occupata.

Il percorso è per metà coperto da grandi alberi mentre per l’altra metà sotto il sole quindi, valutate bene l’orario in cui partire, io ve lo sconsiglio nelle ore più calde.
Per il pranzo consiglio un pranzo al sacco presso il Bar dell’Amicizia. Sono ottimi gli arancini.

Mentre per la sera una buona pasta con pesce spada e melanzane da Ciccio’s. 

5° GIORNO

Consiglio Cala Creta al mattino mentre il pomeriggio Mar Morto, visto che sono due spiagge molto vicine.
Per il pranzo è carino fermarsi al bar che c’è a Cala Creta, ogni giorno preparano un pranzo a buffet di tanti piatti diversi.
È un pochetto più costo rispetto ad altri 15-17€ a persona escluso il bere ma è molto rilassante e piacevole.
Per la cena vi consiglio una buona pizza alla pizzeria del bar dell’amicizia.

6° GIORNO

Ovviamente un’intera giornata va dedicata alla spiaggia più bella d’Italia: la spiaggia dei conigli. 
Consigli: raggiungere la spiaggia entro le 10.00 e risalire dopo le 18.00.
Indossare un cappello per proteggersi dalle insolazioni.
Il percorso per raggiungere la spiaggia è abbastanza tortuoso e sotto il sole cuocente quindi vi consiglio di evitarlo nelle ore più calde della giornata.

Per la spiaggia è possibile noleggiare gli ombrelloni all’entrata dell’area protetta al costo di 5€.
La spiaggia è suddivisa in due parti, la parte degli ombrelloni e quella per chi non ha l’ombrellone quindi, anche per questo motivo è sempre meglio arrivare prima delle dieci alla spiaggia.
Un altro consiglio, ho messo questa spiaggia al penultimo giorno perché siccome qui il sole picchia molto forte, consiglio di vederla qualche giorno prima della partenza così che si ha già una base per affrontare una giornata senza uscirne con ustioni o eritemi di nono grado.
Per il pranzo io porterei cibo da asporto di Martorana.

Come aperitivo è assolutamente da provare è il nuovo locale Stella di Ponente, Antonio sarà così pravo da farvi provare i suoi strepitosi cocktail abbinati a prodotti del territorio.

7° GIORNO

In base al tempo che vi rimane io mi fermerei alla Spiaggia della Guitgia che è la più centrale in base alle esigenze di ciascuno.
La spiaggia è attrezzata e molto comoda.

Pranzo un buon Fish Burger da Lampedusa Street Food.

 

 

 

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