ItaliaSicilia

Itinerario 4 giorni in Sicilia tra Catania Siracusa e Taormina

“La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo… Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi e unica al mondo, è il fatto che da un’estremità all’altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura.”

E da questa citazione di Guy de Maupassant non posso dare definizione migliore di ciò che per me rappresenta la Sicilia.  La Sicilia è per me la regione più bella d’Italia, amo la Sicilia e non c’è posto in cui ogni anno vorrei tornare e oggi, sono pronta per consigliarvi un itinerario tra la bellissima Catania, la maestosa Siracusa e la colorata Taormina.

ITINERARIO 4 GIORNI IN SICILIA 

1° GIORNO: CATANIA 
– CATTEDRALE DI SANT’AGATA
– PIAZZA DUOMO

– FONTANA DELL’ELEFANTE
–  VIA ETNEA
– TEATRO MASSIMO BELLINI 
– ANFITEATRO ROMANO
– GIARDINO BELLINI 
– PORTA GARIBALDI 
– CASTELLO URSINO 

Catania è una città da poter visitare tutta d’un fiato, quindi è fattibilissima da visitare in una giornata.
Si parte dalla piazza principale, Piazza Duomo dove si trova la Cattedrale di Sant’Agata che prende il nome del patrono che si festeggia ogni anno il 5 febbraio.

Basilica di sant’agata Catania

Al centro della piazza invece, la Fontana dell’Elefante simbolo che rappresenta la città di Catania.
Proseguendo a nord sulla via Etnea potrete attraversare Piazza Università, l’Anfiteatro Romano fino ad arrivare al Parco Villa Bellini.

Villa Parco Bellini

Nel tornare indietro dopo una pausa meritata con un buon cannolo siciliano da Spinella, consiglierei una tappa al Teatro Massimo Bellini che è possibile vedere da fuori perché aperto solo per eventi e concerti, per poi spostarsi alla Porta di Garibaldi e concludere l’itinerario al Castello Ursino, che fu sede del parlamento e residenza dei sovrani aragonesi nel periodo di Federico II di Svevia mentre ora Museo civico e sede di svariate mostre d’arte.

Castello Ursino

VUOI CONOSCERE LA LEGGENDA DELL’ELEFANTE DI CATANIA? GUARDA QUI

DOVE MANGIARE A CATANIA? DOVE DORMIRE A CATANIA?
DOVE MANGIARE UN BUON ARANCINO O CANNOLO SICILIANO? 

Di tutte queste informazioni ne ho parlato in un articolo tutto dedicato a Catania da leggere QUI

Cannolo Siciliano Spinella

2°GIORNO: SIRACUSA
– TEMPIO DI APOLLO
– ANTICO MERCATO DI ORTIGIA
–  DUOMO DI SIRACUSA
– FONTE ARETUSA 
– ANFITEATRO ROMANO
– TEATRO GRECO
– BASILICA SANTUARIO MADONNA DELLE LACRIME 

Dalla stazione di Siracusa proseguendo a piedi per il Corso Umberto I, attraversando il ponte, si arriva al Tempio di Apollo, un tempio dorico in pietra dove ancora oggi si possono ancora vedere alcuni resti del tempio proprio alla luce di tutti.
Proprio affianco, l’antico Mercato  dove troverete davvero di tutto ed è molto caratteristico con il suo gioco di colori ma fate attenzione a non farvi ingannare come me per esempio, tanti vendono Pistacchi di Bronte a prezzi più alti rispetto al classico pistacchio e con tanto di cartello ma che infine sono pistacchi della Turchia… purtroppo si mi sono fatta ingolosire e sono stata imbrogliata. Il sapore del vero pistacchio di Bronte è molto più deciso insomma lo si riconosce ma io ci sono cascata come una pera cotta.

Antico Mercato di Siracusa

Si prosegue poi per l’Isola di Ortigia fino al Duomo di Siracusa e il passeggio e la Fonte Aretusa dove si ha una vista mozzafiato sul mare.
Ritornando invece sulla “terra” assolutamente da non perdere il contrasto tra la modernità della Basilica della Madonna delle Lacrime e l’antico dell’Anfiteatro Romano e il Teatro Greco. 
COSTO DELL’AREA ARCHEOLOGICA E TEATRO GRECO: 10€

Cattedrale di Siracusa
Il mare di Ortigia
Interno della Basilica della Madonna delle Lacrime di Siracusa

PAUSA PRANZO? DOVE MANGIARE A SIRACUSA?
Per una pausa pranzo gustosa, tipica ma anche chic vi consiglio Monzu, un ristorante super carino proprio dietro il Duomo di Siracusa.
Qui ho mangiato un piatto di gnocchi al pesto di pistacchio di Bronte davvero buonissimi anche perché ho potuto “conoscere” per la prima volta il vero sapore del pistacchio di Bronte che è molto più dolce e delicato rispetto ai soliti pistacchi venduti nei supermercati.

Gnochetti al pesto di Pistacchio di Bronte – Ristorante Manzu Siracusa

3° GIORNO: TAORMINA
– TEATRO ANTICO
– CORSO UMBERTO
– GIARDINI DELLA VILLA COMUNALE
-DUOMO DI TAORMINA
– PORTA MESSINA- PORTA CATANIA
– CHIESA DI SAN GIUSEPPE

Arrivati alla stazione di Taormina Giardini si sale con il pullman per arrivare nel centro storico di Taormina.
Taormina spalanca le sue braccia  ai visitatori con il famoso Teatro Antico, sede oggi di tantissimi eventi ma che è possibile visitare al costo di 10€.
All’interno il teatro scavato nella roccia, il quale si presume di origine greca dalle scritte in greco su alcuni gradini che  offre un panorama davvero suggestivo proprio come una finestra sul mare,.
Partendo dalla porta di Messina passeggiando per il corso principale, il Corso Umberto farete tappa alla Chiesa di San Giuseppe  dove vi è una bellissima terrazza panoramica sul mare e al Duomo di Taormina per finire alla porta di Catania.
Perdetevi tra le sue vie piene di ceramiche colorate e splendidi fiori di colori intensi. Taormina è una vera cartolina.

I love Taormina

Dove vedere il mare di Taormina dall’alto? 
Luogo perfetto per una piacevole sosta vista mare sono i Giardini della Villa Comunale. 
La vista da qui è davvero meravigliosa, proprio da occhi a cuoricino!

La meravigliosa vista del mare dalla terrazza dei Giardini della Villa Comunale di Taormina

PAUSA MERENDA? DOVE MANGIARE UNA BUONA GRANITA A TAORMINA?
Sicuramente non c’è posto migliore che vi potrei consigliare: il BAM BAR. 
Oltre che per i suoi colori e la sua storia, il Bam Bar fa un’ottima granita da degustare ovviamente con una brioche.
Locale caratteristico, frutta fresca e granite di ottima qualità è proprio così che si può concludere una bella giornata a Taormina.
Io vi consiglio granita al limone e al cioccolato, prezzo 2-5€.

Granita con brioche Bam Bar Taormina

4° GIORNO: IL MONASTERO DEI BENEDETTINI A CATANIA
Non ho messo il Monastero dei Benedettini nel primo giorno perché è un complesso per cui dedicare come minimo mezza giornata quindi fate come me la mattina dell’ultimo giorno prima di tornare a casa, prenotate una visita in questo bellissimo palazzo patrimonio dell’UNESCO.
Una vera chicca in stile barocco siciliano, un ex convento di monaci ora sede dell’Università di Catania, il Monastero dei Benedettini con i suoi giardini, il chiostro dei Marmi e le sue stanze con meravigliosi affreschi rappresenta uno dei più grandi conventi d’Europa di cui possiamo veramente vantarci.
È visitato da tantissimi turisti anche se non è proprio nel centro della città, e da  moltissimi politici italiani e stranieri soprattutto diplomatici giapponesi.
Il Monastero nasce nel ‘500 ed è stato costruito ben due volte dopo un’eruzione vulcanica che ha causato un terremoto che fece crollare una parte dell’edificio infatti, noterete il dislivello delle stanze da una parte all’altra.
La visita al monastero dura circa due ore con la guida veramente molto preparata e stimolante, la partenza è ogni ora e il costo d’ingresso è di 7€.
Il Monastero è aperto APERTO TUTTI I GIORNI DALLE 9:00 ALLE 17:00 / AGOSTO: DALLE 11:00 ALLE 18:00.

Interno Monastero dei Benedettini
Affreschi stanze Monastero dei Benedettini

INFORMAZIONI UTILI
– Per questo itinerario io consiglio di soggiornare a Catania che si trova a metà strada tra le due città sia per il costi più abbordabili degli hotel-b&b e appartamenti che dei ristoranti-rosticcerie e pasticcerie.
IO SONO STATA AL B&B LEONE BLU DI CATANIA CHE CONSIGLIO PER LA SUA POSIZIONE, 
CORDIALITÀ E BELLEZZA

– COME ARRIVARE AL CENTRO DI CATANIA DALL’AREOPORTO? 
Io consiglio di prendere il comodissimo Alibus al costo di 4€ valido per 90 minuti ( quindi poi potete prendere altri pullman o la metro)  per gli orari consultare QUI

– Per gli spostamenti consiglio pullman o treno che sono i mezzi più economici, e pensate un po’ molto in orario.
Vi sembrerà strano ma ho trovato molto più puntali i treni ( ovviamente Trenitalia) qui in Sicilia che dove abito, sarò stata molto fortuna o non so ma mi sono trovata molto bene.
Sconsiglio di spostarsi in macchina primo perché trovare parcheggio sembra veramente un miracolo e si sa, i siciliani sono dei pazzi a guidare quindi, se pensate di noleggiare un’auto siate molto prudenti e fate una bella assicurazione!
COSTO TRENO CATANIA-SIRACUSA: 13,80€ della durata tra 1 ora 1 ora e mezza dipende se prendete il regionale veloce o il regionale
Dalla stazione di Siracusa io consiglio di proseguire a piedi per l’itinerario.
COSTO TRENO CATANIA-TAORMINA: 8,60€ della durata di 45 minuti circa sempre con treno regionale
Dalla stazione di Taormina Giardini consiglio di prendere un pullman  della durata di 10-20 minuti che porta nel centro, al costo di 3€ andata e ritorno con frequenza periodica di venti-trenta minuti.
– PERIODO IDEALE PER VISITARE CATANIA, SIRACUSA  E TAROMINA? 
Come si sa la Sicilia è una delle regioni più calde d’Italia anche d’inverno le temperature si abbassano raramente al di sotto dei 10 gradi, il periodo che vi consiglio è la primavera o l’autunno così che le temperature siano alte e calde ma non troppo per poter visitare tranquillamente le varie città.
Io ci sono stata durante il ponte del 2 giugno e si stava molto bene ovviamente però per chi odia il caos consiglio di vistarla per aprile e maggio ma non durante festività o ponti oppure verso settembre e ottobre. 
– Tra le tre città quella che mi è piaciuta di più è Siracusa anche se Catania ha davvero tantissima storia, Taormina bella perché davvero molto colorata come piace a me ma davvero tanto turistica. 

#viaggiareapois
Seguimi sui social:
FACEBOOK
TWITTER
INSTAGRAM
Guarda i miei video su YOUTUBE

logo

Lascia un commento