Trovatemi un isola in cui anche in pieno agosto non sentite volare una mosca? Fatto?
Ora invece, trovatemi una spiaggia dove oltre a voi ci sono spaparanzarsi massimo dieci persone? Fatto?
Ok, io non ho ancora finito di girare il mondo ma per ora l’unica isola che rispecchi a pieno queste due caratteristiche è LINOSA.
Linosa è un fulmine a ciel sereno.
Linosa è la scoperta di un gioiello. Un isola di colori che mi ricorda molto Burano. Linosa è un’isola così sconosciuta, che anche il mio Mac quando scrivo il suo nome me la tratteggia di rosso.
Linosa è qualcosa di inaspettato che voglio farvi scoprire.

COME ARRIVARE A LINOSA?

Linosa è raggiungibile con aliscafo da Lampedusa.
Il prezzo del biglietto si aggira sui 45€ a persona andata e ritorno e consiglio vivamente di fare il biglietto poco prima di partire. Esempio se l’aliscafo parte alle 9.30 è meglio fare il biglietto per le otto e chiedere al momento se è garantito anche il ritorno, perché molto spesso se nel pomeriggio della stessa giornata c’è molto vento e il mare è mosso non partono poi i traghetti per ritornare a Lampedusa.
Per info prezzi e orari consultare il sito di LIBERTYLINES.
Solitamente è consigliato prendere l’aliscafo delle 8.30 e il ritorno alle 17.30 (se fate in giornata).

La biglietteria si trova al porto di Lampedusa in Via L. Rizzo.

Mappa di Linosa

QUANDO ANDARE A LINOSA?

Sicuramente i mesi migliori e ancor più tranquilli per andare a Linosa sono maggio, settembre e ottobre ma Linosa è molto tranquilla di suo ,quindi diciamo che ogni mese è buono per andare a Linosa.
Per quanto riguarda il giorno ideale invece, vi consiglio per esempio se siete in vacanza a Lampedusa per una settimana andate a Linosa verso metà settimana così che se dovesse succedere qualcosa e non vi è garantito il traghetto del ritorno avete ancora qualche giorno per ritornare a Lampedusa, prima di perdere il volo di rientro.

ITINERARIO IN GIORNATA A LINOSA

1. CENTRO DI LINOSA (CASETTE COLORATE)
2. PORTO DI LINOSA
3. CENTRO DI RECUPERO DELLE TARTARUGHE
4. FARAGLIONI
5. MONTE VULCANO
6. LE PISCINE
7. IL FARO DI LINOSA
8. POZZOLANA DI PONENTE

COME MUOVERSI A LINOSA?

Come vi dirò in seguito il mio consiglio sopratutto se è la vostra prima volta a Linosa è di aggregarvi ad un tour organizzato, in tal caso se preferite girare l’isola in autonomia consiglio il noleggio di biciclette elettriche al massimo uno scooter ma NON NOLEGGIARE un’auto.



COSA VISITARE A LINOSA IN UN GIORNO?

Se anche voi volete fare come me e visitare Linosa in giornata, vi consiglio di affidarvi a Trattoria da Anna.
Trattoria da Anna organizza un tour completo dell’isola con pranzo incluso sui 35-50€ a persona e poi c’è Benedetto che è una guida eccelsa dell’isola e che vi farà ridere a crepapelle.
Al mattino si esce in barca per visitare l’isola dall’esterno, verso l’una si pranza e il pomeriggio si gira su di un minibus l’entroterra dell’isola di Linosa in piccoli gruppi.
Io purtroppo non sono riuscita a fare il giro in barca perché c’era il mare mosso e, siccome io sto parecchio male in barca ho preferito non rischiare ma spero di riuscirlo a fare quest’anno.
Quindi, mi sono lasciata trasportare dai colori e ho iniziato a fotografare il paesino.
Immersa nella tranquillità e nell’ordine di Linosa mi sono persa in una meraviglia che ricorda assai Burano, una delle isole di Venezia.

Dopo qualche oretta di gironzolo ritorniamo (io e il mio boy)  da Trattoria da Anna che ci delizia un buonissimo pranzetto a base di spaghetti alle uova di ricciola e zuppa di lenticchie, piatto d’obbligo se si passa di qui.

Finito il pranzo si parte con Benedetto su un pulmino a nove posti, qui inizia a raccontarci di quanto la forestale e tutti i ragazzi ogni giorno puliscono e tengono ordinata l’sola , ci mostra tutte le piante di fichi e di capperi che strabordano sulle strade.
Linosa è un’isola vulcanica di 400 abitanti che vivono grazie a turismo e ai campi che coltivano. Qui ogni famiglia ha un piccolo pezzo di terreno che si delimitati da piante di fico e si capisce che tra di loro c’è molto rispetto.
Per quanto riguarda le spiagge invece, sono per lo più di roccia o sabbia scura, essendo un isola vulcanica, ma con un mare cristallino questo contrato crea uno scenario fantastico.

Il giro continua poi per i Faraglioni e le Piscine  dove Benedetto ci concede un bagno veloce per poi proseguire verso il vulcano e come ultima tappa il centro di recupero di tartarughe.

Grazie mille a Benedetto che con passione e amore ci ha mostrato un vero gioiello.

Faraglioni di Linosa

Piscine di Linosa

COSA MANGIARE A LINOSA?

– SPAGHETTI ALLE UOVA DI RICCIOLA
– ZUPPA DI LENTICCHIE
– FICHI
– CAPPERI
– SOGLIOLA IMPANATA

Zuppa di lenticchie di Linosa

Spaghetti alle uova di Ricciola

Sogliola impanata



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