C’ho messo un po’ di anni a scrivere questo articolo ma finalmente ecco una mini guida su cosa visitare a Brescia (la mia città) in un weekend.
Sai quando hai tanto da dire e non sai da che parte iniziare? Ecco il mio gap era proprio quello, vivo Brescia (per lavoro) tutti i giorni, amo la mia città perché è proprio casa e e oggi voglio raccontarvela soprattutto immedesimandomi in una persona che sta cercando informazioni e che la vuole vedere per la prima volta.
COSTO WEEKEND A BRESCIA
130€ treno Italo per Brescia
100-120€ due notti in camera doppia con colazione
170€ pranzi e cene
10€ biglietti giornalieri metro
30€ per ingresso a musei
Assicurazione con Heymondo
3 GIORNI A BRESCIA
PRIMO GIORNO
MUSEO SANTA GIULIA
TEMPIO CAPITOLINO
CASTELLO + Museo delle Armi
SECONDO GIORNO
PINACOTECA TOSIO MARTINENGO
PIAZZA VITTORIA
PIAZZA LOGGIA
PIAZZA PAOLO VI (con duomo nuovo e vecchio)
TERZO GIORNO
BIBLIOTECA QUERINIANA
TEATRO GRANDE
CORSO ZANARDELLI
SANTUARIO DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE
CARMINE
Brescia: Cosa visitare?
Una volta fatto check in e mollato i vostri bagagli il primo giorno lo concentrerei più alla visita di Brescia Romana quindi all’ingresso del Museo Santa Giulia qui, oltre alla visita dei reperti sortirci potete ammirare la cappella dal cielo blu stellato, la Chiesa di Santa Maria in Solario e la Basilica di San Salvatore due chiese dipinte da meravigliosi affreschi del 1500.
Sempre in Via Musei a pochi metri dal Museo Santa Giulia per il quale consiglio di acquistare il biglietto Musei (un biglietto che permette l’ingresso a quattro musei del sistema civico bresciano) suggerisco di visitare il Tempio Capitolino, questo maestoso e imponente tempio romano, che penso sia diventato uno dei simboli che più caratterizzano Brescia, riconosciuto oggi come parco archeologico patrimonio dell’UNESCO.
Per pranzo il primo giorno proprio nelle parti della parte romana consiglio di fare una sosta da Osteria del Savio (nel weekend aperto anche a pranzo e fanno piatti anche senza glutine) o all’Oste Sobrio mentre se siete più da un aperitivo uno stop alla Bottega del Garzone potrebbe fare al caso vostro.
Più tardi si sale verso il castello, attualmente non vi è un bus per la salita quindi dovete fare tutto a piedi.
Indicativamente ci si impiega 10-20 minuti ad arrivare ma il cammino ne vale davvero la vista soprattutto durante l’orario del tramonto. Ecco perché ve l’ho segnato nel pomeriggio perchè dopo la visita al Museo delle armi “Luigi Marzoli” potete godervi dal calar del sole uno sfondo da cartolina della città di Brescia e poter fare delle fotografie pazzesche.
Anche il secondo giorno inizia con la visita di un museo più precisamente con la Pinacoteca Tosio Martinengo, dove sono custodite opere ma soprattutto dipinti di famosi pittori bresciani come Moretto e Romanino e altrettante sculture dell’era rinascimentale.
Il pomeriggio invece, l’ho “lasciato” alla visita delle piazze della città da piazza Vittoria dove i palazzi richiamano l’epoca fascista a piazza della Loggia dove è appunto presente la loggia ossia la sede del comune di Brescia e la torre dell’orologio con i famosi I Macc de le Ure fino ad arrivare a piazza Paolo VI nota anche come piazza duomo dove poter visitare il duomo nuovo anche denominato Cattedrale di Santa Maria Assunta che esternamente è più imponente ma internamente più spoglio rispetto al duomo vecchio che è l’esatto contrario e una vera chicca da non perdere.
Ultimo giorno in quel di Brescia e non il meno importante perchè durante l’ultima giornata consiglio di visitare dei monumenti meno noti della città ma che personalmente penso meritino una visita.
Partirei quindi dalla biblioteca Queriniana che custodisce al suo interno volumi, pubblicazioni e testi dal valore inestimabile soprattutto sulla cultura bresciana per poi fare tappa per un caffè o un cocktail nel bellissimo Café del Teatro Grande e se siete fortunati perché non le fanno sempre partecipare alla visita dello stesso per vedere i suoi spazi oppure cogliere l’occasione per acquistare i biglietti per uno spettacolo/opera.
Usciti dal teatro, il tour termina su Corso Zanardelli che è una lunga via di negozi dove poter fare acquisti e comprare souvenir ma, se avete ancora qualche ora di tempo suggerisco una passeggiata nel quartiere del Carmine dove poter vedere il Santuario di Santa Maria delle Grazie.
Scopri anche quali sono i 10 luoghi più iconici da visitare a Brescia.
Dove dormire a Brescia?
Sicuramente la zona migliore per soggiornare a Brescia è proprio il centro storico evitando la zona Carmine-San Faustino.
Mi sento di consigliarvi il B&B Le Muse oppure Corte Novella Hotel & Residence perchè centralissimi e in zone sicure.
Guarda le camere del Corte Novella
Se invece volete alloggiare un po’ fuori vi suggerisco l‘Hotel Hilton DoubleTree perchè ha la metro affianco per arrivare direttamente in centro, in piazza Vittoria e ha parcheggi gratuiti nelle vicinanze dove poter lasciare la vostra auto e che potete poi riprendere alla vostra partenza perchè la città di Brescia è ben gestita dai mezzi di trasporto.
Brescia: quando andare? Il periodo migliore
Il periodo migliore per visitare Brescia è senza dubbio in primavera e durante i giorni di 1000 miglia ma anche settembre e ottobre sono mesi gradevoli per soggiornare in questa città.
Se avete intenzione di visitarla nei mesi esiti fa sicuramente caldo ma in caso potete cogliere la palla al balzo per fare una piacevole passeggiata sul lungolago del Lago d’Iseo o Lago di Garda raggiungibili con il treno dalla Stazione centrale di Brescia.
Come dicevo in precedenza il periodo più caratteristico è durante la corsa della mille miglia dove la città si veste di rosso ma è periodo tanto turistico ecco che quindi per gli amanti della tranquillità vi suggerisco di visitarla tra marzo-aprile o settembre-ottobre.
Cosa mangiare a Brescia?
Ecco un elenco di i piatti tipici da mangiare a Brescia:
– Pirlo: tipica bevanda per l’aperitivo a base di Campari (o Aperol), vino bianco e seltz
– Spiedo Bresciano: carne allo spiedo che con patate e polenta creano il piatto unico tipico della città
– Casoncelli bresciani: ravioli tipici preparati con ingredienti poveri come pangrattato, formaggio grattugiato, sale e pepe e noce moscata
– Bossolà: un dolce tipico di Brescia a forma ciambella che sembra ricordare il pandoro
– Bagoss: formaggio tipico a parta dura di Bagolino
– Manzo all’olio: un secondo piatto tipico bresciano in particolare di Rovato preparato con il cappello del prete
Se ha prenotato su Booking una struttura con solo pernottamento ecco 10 pasticcerie dove fare colazione a Brescia.
Dove mangiare a Brescia?
Se sei alla ricerca di un posticino o ristorante dove mangiare a Brescia ecco qualche ristornate in centro città che ti consiglio:
- ANTICO BECCARIA
- OSTERIA DALLA ZIA GABRI
- AROMA
- I DU DE LA CONTRADA
- OSTERIA DAL SAVIO
Brescia: consigli utili per la visita
Personalmente consiglio di visitare la città di Brescia a piedi perchè è veramente una città a misura d’uomo.
Se però volete muovervi esiste la metropolitana che è molto comoda per gli spostamenti come in realtà lo sono anche i bus che sono sempre abbastanza puntuali cliccando qui trovate tutti i prezzi ma, se pensate di girare molto il biglietto giornaliero che costa solo 3,80€ è la soluzione che vi consiglio.
Se arrivate in macchina e l’alloggio in cui state non dispone del parcheggio private potete parcheggiare al parcheggio Autosilo, vi sconsiglio il parcheggio sotterraneo di piazza Vittoria perché è veramente carissimo anche se in zona Campo Marte trovate molti parcheggi gratuiti se non avete troppe valigie da spostare potete lasciare anche lì l’auto.
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